Forze vitali – Forze eteriche
«Nella natura vive un incanto sottile, un gioco fiabesco e romantico di luci e ombre, un silenzioso risuonare e vibrare di germogliare e crescere.»
Heinz Grill
- La vita della pianta
- Forze eteriche – Forze di vita
- Il fuoco o etere del calore
- Il cereale e l'etere del calore
- Le spezie e l'etere del calore
- Come si può percepire l'etere del calore?
- Criteri dell'etere del calore
- L'etere del calore negli alimenti
- L'etere del calore nel pane, qui un pane al miele e sale
- Come può essere attivato questo etere del calore così essenziale?
- Vieni a trovarci!
La vita della pianta
Sorge per tutti la domanda, su come sia possibile che una pianta cresca. La pianta germoglia, sviluppa radici, le foglie spuntano, dalla gemma si formano i fiori, dai fiori si sviluppano i semi e lentamente la vita nella pianta si ritira di nuovo e appassisce. I semi formati contengono già in sé tutte le informazioni per la nuova pianta. Il ciclo del germogliare e dell’appassire si chiude e ricomincia da capo.
Dal punto di vista scientifico, questo processo viene spiegato attraverso la fotosintesi, che costituisce la condizione necessaria per generare la crescita della pianta. La fotosintesi fornisce energia e materiali di costruzione affinché, tramite la divisione cellulare e la formazione di nuovi tessuti, la pianta possa crescere. I processi biochimici di una pianta sono oggi molto ben studiati. La comprensione fisica della pianta è molto avanzata e oggi si utilizzano metodi biotecnologici per modificare l’equipaggiamento genetico di una pianta – influenzandone così anche il metabolismo1. La biologia descrive con grande precisione il lato materiale di una pianta2. E sappiamo anche che la luce svolge un ruolo essenziale in questo processo.
Tuttavia, la domanda sul perché una pianta cresca verso l’alto, o perché non lo faccia, e come la fotosintesi entri in attività, non può essere spiegata scientificamente se si considera soltanto il lato fisico-materiale della pianta. Sembra dunque che nella pianta agisca un altro elemento. Perché una pianta sceglie una determinata forma? Quali forze sono all’opera? Come entra nella pianta il ritmo della crescita? Quali forze plasmano l’ordine di una pianta? Qual è la relazione della pianta con la luce? La luce è soltanto energia, oppure ha anche un altro significato per la crescita nella natura?
Forze eteriche – Forze di vita
Le forze eteriche vengono descritte nella letteratura di Rudolf Steiner3 e anche da Heinz Grill come forze di vita che portano il vivente nella natura. Le forze eteriche sono importanti forze vitali.
Esse tessono dalle altezze cosmiche, nelle quali vive un’intelligenza elevata. Vengono anche chiamate forze di saggezza. Queste forze eteriche cosmiche agiscono sulle piante, sugli animali e anche sull’essere umano. Le forze eteriche operano sulla materia, ma non provengono dalla materia. Sono forze che fluiscono dal cosmo verso il basso e, secondo una precisa legge, vivificano e plasmano le manifestazioni della natura. Vengono descritte come forze che agiscono indipendentemente dalla materia.
Sono processi eterici che, attraverso la fotosintesi e la metamorfosi, portano la pianta alla crescita. Nella metamorfosi una forma succede all’altra.
Heinz Grill descrive le forze eteriche nel libro “Cosmo e Uomo4”:
«Una pianta cresce perché esistono quelle forze eteriche che esercitano un’attrazione sugli elementi terrestri come l’acqua e i minerali, iniziando a organizzarli, mentre allo stesso tempo si manifestano continue, quasi esplosive, finissime forze di fuoco e irradiazioni illuminanti. La materia non cresce da sé, ma sono quei processi di fuoco sempre risveglianti e quei processi eterici illuminanti a determinare una nuova centratura delle sostanze materiali già presenti, trasformandole in una formazione di forme.»
Chi desidera formarsi un’immagine delle forze eteriche può lasciar sorgere interiormente, nella rappresentazione e nell’intuizione, il seguente testo:
Heinz Grill
“Le forze eteriche sono sempre in movimento, sono mosse; una forza si estingue mentre contemporaneamente un’altra nasce. Non sono separate, ma intrecciate l’una nell’altra. Si trasformano continuamente: un nuovo movimento sorge mentre un altro si dissolve. Non sono statiche, ma sempre dinamiche. Un movimento suscita un movimento opposto. Sono ascendenti e anche discendenti. Si concentrano per poi dissolversi di nuovo”.
Il fuoco o etere del calore
L’etere del calore fluisce dal cosmo dall’alto verso il basso, verso la Terra. Agisce in modo ordinante, plasmante e interiorizzante sulle piante. L’etere del calore esercita un’azione unificante sugli oggetti del paesaggio: sugli alberi, sui fiori, sulle case e su altre manifestazioni. Nel prato, ogni singolo filo d’erba non appare come se stesse lì da solo, separato dagli altri, ma come se fosse collegato agli altri fili d’erba e parte di un tutto, quando l’etere del calore è attivo nell’atmosfera. Ogni fenomeno naturale, sotto l’azione dell’etere del calore, appare come un’entità a sé e tuttavia come parte di un insieme.
Il suo colore viene descritto come «un blu profondo». Gli eteri non possono essere visti con gli occhi, ma con un’adeguata formazione e con domande interiori è possibile percepirli come un’esperienza sensibile.
Nell’esperienza interiore, l’etere del calore agisce come un calore rinfrescante; ha un effetto arrotondante, ampio e profondo. È molto sottile, penetra l’essere umano e agisce interiorizzando.
Le figure seguenti sono un aiuto per l’applicazione astratta e per l’esercizio della capacità di pensiero. Con questi simboli è possibile cogliere l’etere del fuoco o del calore nella sua essenzialità. Tuttavia, essi non rappresentano in alcun modo l’azione vivente delle forze eteriche.
Un simbolo semplice per indicare l’etere del calore è un cerchio con un punto centrale.

L’etere del calore permea la pianta dall’esterno verso l’interno, formando un centro interiore e allo stesso tempo una periferia. La sua azione è aperta verso l’esterno e, nello stesso momento, centrata verso l’interno attorno a un punto focale.

Un terzo simbolo rappresenta l’ampiezza cosmica attraverso il cerchio esterno e l’azione di profondità mediante il tetraedro.

Se si lascia riposare lo sguardo più a lungo su questo simbolo e ci si impegna a ricostruirlo interiormente nella propria rappresentazione, con un po’ di esercizio si inizierà a percepire un’ampiezza e allo stesso tempo un effetto di profondità. Nella sensazione interiore si aprirà un’esperienza di vastità e, insieme, di una forza centrante che agisce in profondità.
“Il segno del fuoco” è una pittura murale in una sala di lavoro della Casa della Bellezza a Tenno. Il testo che l’accompagna recita:
Il blu rivela il colore dell’etere del fuoco. I triangoli si centrano in un punto mediano. L’etere del fuoco è più intensamente attivo nel centro del cuore umano. Il calore si accende nell’uomo attraverso un sentire e un pensare della verità illuminati spiritualmente.
— Heinz Grill

Il cereale e l’etere del calore
Il cereale si distingue, con la sua crescita eretta, come una pianta che si orienta in modo particolare verso le forze del calore e della luce. Secondo Rudolf Steiner, l’etere del calore agisce in modo particolarmente forte nella maturazione e nella formazione dei chicchi5. Il principio ordinatore dell’etere del calore si può riconoscere molto bene nel cereale.

Le spezie e l’etere del calore
Secondo Wilhelm Pelikan6, le Labiatae (le piante della famiglia delle Lamiaceae) appartengono alle erbe in cui le forze cosmiche del calore sono particolarmente attive. Sul piano materiale, la natura del calore si esprime soprattutto nella formazione degli oli essenziali.

Rosmarino (immagine con gratitudine da Pixabay)
Come si può percepire l’etere del calore?
Heinz Grill ci ha dato pensieri e domande che possono aiutarci a contemplare l’etere del calore.
Possiamo osservare la natura in modo oggettivo e prestare attenzione a come essa appare. Quando l’etere del calore è attivo, il paesaggio si presenta in modo molto plastico. Appare tridimensionale, e rilievi e avvallamenti possono essere percepiti con facilità. Si sperimenta allo stesso tempo lontananza e vicinanza; attraverso l’ampiezza si può avvertire anche una profondità. Gli alberi appaiono organizzati e plasmati.
Criteri dell’etere del calore
• Come appare il singolo elemento in relazione al tutto? Gli oggetti — nell’immagine sottostante gli alberi — sembrano collegati tra loro oppure isolati, ciascuno per conto proprio?
• Com’è la profondità del paesaggio? La profondità è percepibile?
• È avvertibile un’ampiezza cosmica?
• Quanto plasticamente appare il paesaggio?

L’etere del calore negli alimenti

La foto sopra mostra il piatto “soffice avena al limone”. È possibile riconoscere in questa immagine l’azione dell’etere del calore?
L’etere del calore nel pane, qui un pane al miele e sale

Affermazioni guida per riconoscere l’etere del calore nel pane. Tratte dall’opuscolo ”I quattro eteri nel pane” di Heinz Grill:
“Il pane non è un ammasso compatto. È un organismo esteso, unitario, vivente e vibrante, nel quale tutte le particelle sono in relazione tra loro. La crosta, come parte esterna più dura, e la mollica interna, soffice e aerata, formano un’unità armonica”.

Come può essere attivato questo etere del calore così essenziale?
«L’etere del calore può intervenire nel modo migliore quando un’idea buona e chiara, dotata di validità spirituale, viene sviluppata nel pensiero fino a diventare rappresentazione e, attraverso l’applicazione pratica, viene condotta nella vita.»
— Heinz Grill
Vieni a trovarci!
Telegram: @Holistic Vegetarian Cooking Art
Ogni mese ci incontriamo virtualmente in una video conferenza e discutiamo su come si possono sperimentare e creare le energie vitali, cosiddette “forze eteriche” nella preparazione del cibo e particolarmente nella cottura del pane.
Il presente contributo si basa sullo studio approfondito delle opere di Heinz Grill, nonché su appunti relativi alle conferenze di Rudolf Steiner del Corso di agricoltura tenute al castello di Koberwitz presso Breslavia. Particolarmente degni di nota sono i due seguenti lavori:
• Alimentazione e la forza donatrice dell’uomo, Heinz Grill, Stephan Wunderlich Verlag, ISBN 978-3- 9815855-2-0
• Forze di luce e di calore nell’uomo e nella natura, Stephan Wunderlich Verlag, ISBN 978-3-9815855-7-5
1 https://www.leopoldina.org/themen/gruene-gentechnik/pflanzen-genetisch-veraendern-die-verfahren-im-ueberblick
2 Bau_und_Funktion_der_Pflanzen PDF (tu-dresden.de)
3 Rudolf Steiner, Varie conferenze, O.O. 327, Corso di agricoltura
4 Cosmo e Uomo (trattato del libro completto in lingua tedesca “Kosmos und Mensch”), Stephan-Wunderlich Verlag, ISBN 9783948803100
5 Rudolf Steiner, Corso di agricoltura, O.O. 327
6 Heilpflanzenkunde, Wilhelm Pelikan, Verlag am Goetheanum, ISBN 978-3-7235-1066-7
